Venice local guide, Private tours in Venice and the Veneto
  • Cosa si può visitare a Mestre?

    Sempre più spesso Mestre viene scelta come location per il proprio hotel durante un soggiorno anche breve per visitare Venezia, offendo tariffe più convenienti. Mestre apparentemente non offre al visitatore nulla di interessante da visitare, in realtà ci sarebbe molto ma da sempre la vicinanza con Venezia sminuisce ogni confronto.

     

     Qual’è la Storia di Mestre?

    Sorprendentemente la leggenda della fondazione di Mestre risale alla Guerra di Troia, il fondatore mitico Mesthles è uno dei compagni dell’eroe troiano Antenore, fondatore di Padova, dopo la caduta di Troia. La tradizione segnala una fortezza romana distrutta da Attila durante la calata degli Unni nel Quinto Secolo, e poi ricostruita nel Decimo. Un primo documento ufficiale menziona Mestre come un Castello strategicamente importante annesso al territorio di Venezia nel ‘300.

     

    Perchè Mestre ha una pessima fama come meta turistica?

    La città ha avuto un’esplosione demografica imponente per tutta la prima metà del ‘900, passando da circa 10.000 abitanti a 180.000 nel giro di cinque decadi. Molto quindi dell’architettura del passato è stata sepolta da moderni edifici costruiti frettolosamente seguendo sviluppi urbanistici spontanei più che pianificati.

     

    Cosa si può visitare nella Mestre odierna?

    Grattando la superficie e andando al di là dei luoghi comuni spesso ci si sorprende della bellezza e unicità di alcuni luoghi, i quali nemmeno veneziani e mestrini spesso conoscono o considerano, perciò è facile sentirsi dei “pionieri”:

    • Mestre Medievale, del castello che faceva la guardia alla Laguna di Venezia rimane la Torre simbolo della città e la via principale dal sapore antico, nonchè la vecchia piazza del mercato
    • Il tempo di Casanova, quando Mestre nel ‘700 veniva descritta come una “Piccola Versailles”, dove i facoltosi veneziani potevano ritirarsi ma rimanendo sempre a portata della capitale, dell’epoca sono la Villa Erizzo, Villa Querini, Villa Settembrini, e i resti del Teatro Balbi
    • Il Campo Trincerato, che ancora adesso fa possedere alla città di Mestre uno dei sistemi difensivi “alla moderna” più grandi e articolati in Italia. Alcuni forti sono visitabili o riutilizzati, come il Forte Marghera, Forte Carpenedo, Forte Tron, Forte Mezzacapo e la Polveriera Bazzera
    • I Parchi pubblici urbani, Mestre possiede molte aree verdi come il Parco Albanese o il nuovo Parco di San Giuliano,, che è uno dei più estesi parchi urbani d’Europa
    • Il Museo M9, il più grande museo multimediale in Europa dedicato al ‘900, un museo etnografico di storia contemporanea.

     

    Davide Calenda

     

Alla scoperta delle gemme nascoste di Mestre

Cosa si può visitare a Mestre?

Cosa si può visitare a Mestre?

Sempre più spesso Mestre viene scelta come location per il proprio hotel durante un soggiorno anche breve per visitare Venezia, offendo tariffe più convenienti. Mestre apparentemente non offre al visitatore nulla di interessante da visitare, in realtà ci sarebbe molto ma da sempre la vicinanza con Venezia sminuisce ogni confronto.

 

 Qual’è la Storia di Mestre?

Sorprendentemente la leggenda della fondazione di Mestre risale alla Guerra di Troia, il fondatore mitico Mesthles è uno dei compagni dell’eroe troiano Antenore, fondatore di Padova, dopo la caduta di Troia. La tradizione segnala una fortezza romana distrutta da Attila durante la calata degli Unni nel Quinto Secolo, e poi ricostruita nel Decimo. Un primo documento ufficiale menziona Mestre come un Castello strategicamente importante annesso al territorio di Venezia nel ‘300.

 

Perchè Mestre ha una pessima fama come meta turistica?

La città ha avuto un’esplosione demografica imponente per tutta la prima metà del ‘900, passando da circa 10.000 abitanti a 180.000 nel giro di cinque decadi. Molto quindi dell’architettura del passato è stata sepolta da moderni edifici costruiti frettolosamente seguendo sviluppi urbanistici spontanei più che pianificati.

 

Cosa si può visitare nella Mestre odierna?

Grattando la superficie e andando al di là dei luoghi comuni spesso ci si sorprende della bellezza e unicità di alcuni luoghi, i quali nemmeno veneziani e mestrini spesso conoscono o considerano, perciò è facile sentirsi dei “pionieri”:

  • Mestre Medievale, del castello che faceva la guardia alla Laguna di Venezia rimane la Torre simbolo della città e la via principale dal sapore antico, nonchè la vecchia piazza del mercato
  • Il tempo di Casanova, quando Mestre nel ‘700 veniva descritta come una “Piccola Versailles”, dove i facoltosi veneziani potevano ritirarsi ma rimanendo sempre a portata della capitale, dell’epoca sono la Villa Erizzo, Villa Querini, Villa Settembrini, e i resti del Teatro Balbi
  • Il Campo Trincerato, che ancora adesso fa possedere alla città di Mestre uno dei sistemi difensivi “alla moderna” più grandi e articolati in Italia. Alcuni forti sono visitabili o riutilizzati, come il Forte Marghera, Forte Carpenedo, Forte Tron, Forte Mezzacapo e la Polveriera Bazzera
  • I Parchi pubblici urbani, Mestre possiede molte aree verdi come il Parco Albanese o il nuovo Parco di San Giuliano,, che è uno dei più estesi parchi urbani d’Europa
  • Il Museo M9, il più grande museo multimediale in Europa dedicato al ‘900, un museo etnografico di storia contemporanea.

 

Davide Calenda

 


Who are we?